Pretty Little Liars - Recensione e Trama (Stagioni 1 e 2): l'originale -A, gli inizi, i primi misteri, la morte di Alison.

Nel primo post in assoluto del mio blog, ho deciso di parlarvi e di recensire la famosa serie tv della ABC "Pretty Little Liars".
Serie concepita come una sorta di "ibrido" fra il drammatico, l'adolescenziale, il mistero ed il thriller, la serie ha da sempre attirato l'attenzione del pubblico (e, volente o nolente, della critica) proprio per la sua originalità rispetto ad altre serie adatte ad un pubblico adolescente, che tendono ad essere quasi o del tutto mono-tematiche (basti pensare alle innumerevoli serie adolescenziali come Dawson Creeck, The O.C, Gossip Girl o alle tante serie super-naturali fra cui spiccano The Vampire Diaries e Teen Wolf). Il fatto di inglobare così tanti elementi differenti pur mantenendo un clima nel complesso giovanile, l'atmosfera sempre misteriosa, "sospesa", "autunnale" e malinconica e una trama a dir poco interessante hanno fatto si che attorno questa serie si creasse un fandom a dir poco notevole (me compreso, a dire il vero).
Fatta questa piccola introduzione, che non ripeterò ovviamente nelle recensioni delle successive stagioni di questa stessa serie, è doveroso per me avvisare chi stesse leggendo e non ha ancora visto questi episodi, che si tratta di recensioni ed opinioni CON, OVVIAMENTE, SPOILER, in quando per recensire ho bisogno di ri-capitolare la trama, gli svolgimenti e i tratti salienti della serie.







Detto questo, possiamo cominciare.
Analizzerò e recensirò le due stagioni sia a livello singolo (per spiegare bene la trama di ogni singola stagione) ma anche a livello generale, in quanto le due stagioni hanno lo stesso filone narrativo (questo spiega perché ho deciso di "raggruppare" questa serie in tre pezzi differenti. 

Pretty Little Liars - Prima Stagione (2010) - Trama e Riassunto.

Nella piccola e fittizia cittadina di Rosewood, nella Pennsylvania orientale (dovrebbe essere non molto lontana da Philadelphia), cinque ragazze diventano molto amiche durante gli anni delle scuole medie, fino a formare un vero e proprio gruppo, capitanato dalla giovane, ma popolare ed algida, Alison DiLaurentis. Il giorno del Labour Day 2009 (inizio Settembre, dunque), Alison e le sue amiche - Aria Montgomery, Hanna MArin, Emily Fields e Spencer Hastings - si trovano nel bel mezzo di un pigiama party di fine estate nel capanno di Spencer. Fra chiacchiere, musica ed alcol la serata scorre inesorabilmente e le ragazze si addormentano; tuttavia, nel cuore della notte, Aria si sveglia notando l'assenza sia di Spencer sia di Alison. Poco dopo, Spencer entra nel capanno, sconvolta, affermando di aver cercato Alison ovunque: la ragazza è scomparsa, e Spencer afferma di averla sentita urlare di terrore. Facendo un rapido salto avanti nel tempo, le ragazze si sono divise senza Alison; Hanna è diventata, con la sua amica Mona, una delle ragazze più popolari della scuola. Aria ha passato, con la famiglia, un anno sabbatico in Islanda. Emily ha continuato ad allenarsi duramente agli allenamenti di nuoto mentre Spencer è diventata una studentessa brillante, anche se sarcastica. Al ritorno di Aria dall'Islanda, viene ritrovato sepolto il corpo di Alison: la ragazza è stata uccisa.
E da qui si apre il mistero che ci accompagnerà non solo per queste due stagioni, ma per buona parte dell'intera serie: COSA E' SUCCESSO AD ALISON QUELLA NOTTE? CHI L'HA UCCISA? 
Il ritrovamento del corpo di Alison, tuttavia, fa si che le quattro amiche si riuniscano dopo ormai un anno. 
Poco dopo, al funerale dell'amica, le ragazze iniziano a ricevere SMS anonimi scritti da un misterioso, sconosciuto e diabolico ricattatore che si firma con il nome di -A. Questo A avvisa le ragazze di sapere tutti i segreti più oscuri e compromettenti, sia loro che di Alison, e minaccia di rivelare tutto. Fra questi segreti, oltre ad alcuni personali (come la sessualità di Emily, i furti effettuati da Hanna con Mona e la relazione clandestina di Aria con un suo insegnante di letteratura) comprendono anche un fatto successo, insieme ad Alison, quando questa era viva. Si trattava di uno scherzo crudele (e finito male) architettato da Alison e supportato dalle amiche, che ha coinvolto una ragazza appena arrivata a Rosewood, Jenna Marshall. Uno scherzo che alla ragazza è costata la vista, trovandosi ora e per sempre ad essere cieca.
Di fatto, le tematiche della prima stagione saranno tre:

  • L'uccisione di Alison, e l'interesse da parte delle amiche di scoprire cosa le sia accaduto e chi sia stato ad assassinarla;
  • Le ragazze che cercano in ogni modo di scoprire chi sia -A e come difendersi dalle sue minacce;
  • Lo sviluppo di temi adolescenziali personali (come, ad esempio, l'omosessualità di Emily e l'attrazione per una nuova arrivata - Maya - o i problemi familiari della madre di Hanna dopo il divorzio).
Importante chiarire che, a parte l'ultimo punto, le altre due tematiche non arriveranno ad una vera conclusione alla fine di questa stagione (a dire il vero non arriveranno a conclusione fino alla metà della sesta stagione - la prima tematica - e della seconda stagione - la seconda). 
Detto ciò, con il trascorrere degli episodi le quattro amiche sapranno investigare e cogliere diversi indizi riguardo l'omicidio di Alison, arrivando così ad avere diversi sospettati, fra cui la cieca Jenna Marshall, Toby Cavannaugh, Melissa Hastings (sorella maggiore di Spencer) e, nella seconda metà della stagione, Ian (attuale fidanzato di Melissa e con il quale la ragazza aspetterà un bambino). Questo ultimo sospetto si rivelerà in minima parte fondato in quanto scopriranno che Ian conosceva Alison e l'aveva incontrata la notte in cui fu uccisa. Inoltre, Ian deteneva dei filmini in cui diverse ragazze di Rosewood venivano riprese di nascosto in momenti intimi. Jenna desidera avere la chiavetta dei video a ogni costo in quanto c'è anche un video in cui viene ripresa lei stessa in atteggiamenti intimi con il suo fratellastro, Toby (e fidanzato di Spencer ora). Nel finale di stagione, le Liars (si perchè le quattro amiche vengono così chiamate dai fans) hanno trovato la chiavetta. Tuttavia, Ian aggredisce Spencer alla chiesa per riaverla e, dopo una rocambolesca fuga sopra il campanile, Ian viene gettato da una figura misteriosa e incappucciata in mezzo alle campane, strozzandosi.
Pur pensando che sia finita (cosa, di preciso???!), le liars ricevono un sms di -A in cui le avvisa che la loro tortuta è appena agli inizi.

Pretty Little Liars - Prima Stagione (2010) - Giudizio Specifico.

Il mio giudizio sulla prima stagione di Pretty Little Liars è nel complesso abbastanza positivo, ma se dovessi assegnare un voto da 0 a 100, probabilmente non si andrebbe oltre un 62. E' una stagione che di positivo ha le ottime e misteriose premesse che crea per il futuro, anche se di per se non è una gran stagione (fra tutte quelle della serie è fra quelle che preferisco meno). Certo, gli inizi sono sempre belli: conoscere i personaggi, le loro storie, adattarsi all'atmosfera e alla trama è sempre bello e alcune tematiche vengono trattate bene e la recitazione è secondo me adeguata (stendendo un velo su Shay Mitchell, che interpreta Emily, che trovo espressiva quanto un tubero).
La cosa che fa storcere di più il naso (almeno, a me diciamocelo) è una cosa che in realtà è una caratteristica intrinseca di questa serie: ALLUNGARE IL BRODO. La parte di trama che è stata riservata a questa stagione (composta da ben 22 episodi) è del tutto scarna, povera e "troppa poca" per tutte queste puntate. Personalmente, reputo la prima stagione lenta e a molti tratti davvero noiosa, e l'unico motivo per cui ho proseguito a guardare la serie è dato appunto dalle aspettative di sviluppo futuro che ti tengono incollato allo schermo.
Tuttavia, bisogna ammettere che su 22 episodi, in almeno dieci non succede praticamente nulla. O comunque nulla che sia rilevante per il mistero principale: la morte di Alison. Si nota anche dal fatto che i punti salienti a livello di mystery-thriller sono pochissimi in questa stagione (gli unici momenti di tensione sono quando Hanna viene investita da A o l'inseguimento drammatico fra Ian e Spencer nel finale. STOP. Tutto qui).

GIUDIZIO SULLA STAGIONE 1: 62/100.


Pretty Little Liars - Seconda Stagione (2011) - Trama e Riassunto.

A seguito dell'incidente alla chiesa, le ragazze sono scosse e per questo (oltre che per superare la morte di Alison) i genitori le costringono a delle sedute - dapprima di gruppo, poi singole - di psicoterapia dalla dottoressa Anne Sullivann. La Sullivan sarà un personaggio abbastanza importante sia perchè con il passare delle sedute le amiche saranno molto affezionate, ma anche perchè si scoprirà che -A è, casualmente, un paziente della dottoressa. La donna, venuta a sapere di -A, delle minacce e di parte dei misteri da Emily, è decisa a raccontare alle ragazze l'identità del ricattatore.
Maya, la fidanzata di Emily, torna dopo essere stata in riabilitazione per qualche canna (che esagerati, gli Americani, bah 😒). Tuttavia, dopo poco, litigherà con Emily e sparirà senza dare notizie o lasciare tracce, anche se secondo Emily era minacciata da un uomo. Spencer scoprirà che Ian è ancora vivo e scappato dal campanile e si nasconde in un fienile in campagna (lo scopre grazie al telefono di sua sorella Melissa). Una volta trovato - pedinando Melissa - lo trovano però a terra in una pozza di sangue, con in mano una pistola ed un biglietto: un apparente suicidio. Tuttavia, le ragazze scoprono che in realtà è stato ucciso da -A. Decise più che mai a capire chi sia -A, sospettano che sia di Melissa. Scoprono inoltre che Alison, prima di morire, riceveva già minacce di -A e per cercare di scoprire chi era si travestiva i capelli con una parrucca nera e si faceva chiamare Vivian Darkbloom per coprire la sua identità. Scoprono anche che Alison aveva trovato un motel sperduto nel bosco, il "Lost Woods Resort", in cui sarebbe il nascondiglio di -A. Le ragazze lo trovano grazie ai diari di Alison, rinvenuti negli oggetti di Maya. A sarà presente al ballo scolastico vestito da cigno nero, per cui le ragazze si dividono: Hanna, Aria ed Emily restano al ballo a sorvegliare il cigno nero (che si scoprirà in seguito essere Melissa, ricattata da -A) mentre Spencer e Mona, l'amica di Hanna, raggiungono il Lost Wood Resort entrando nella famigerata "camera numero 2". Riuscendo ad entrare, Spencer scopre effettivamente il covo di A ed esorta Mona ad uscire e chiamare Hanna per raggiungerle. Tuttavia, mentre guarda nel covo, trova la carta di una gomma da masticare, la stessa che Mona le aveva offerto poco prima.
Spencer realizza: Mona è -A.
Nel panico, cerca di fuggire ma è tardi: Mona la colpisce alle spalle fino a farla svenire e la rapisce nella sua auto, dirigendosi verso un belvedere in collina, dicendo a Spencer che o si unirà a lei come -A oppure la ucciderà con la pistola di suo padre. Tuttavia, Spencer risponde ad una chiamata di Hanna senza che Mona se ne accorga ed in viva-voce, così Hanna e le altre sentono in diretta la confessione di Mona. Capendo il pericolo, le raggiungono sul promontorio, dove nel frattempo Mona cerca di afferrare e uccidere Spencer. Tuttavia, nella sorpresa di veder arrivare le altre, Mona si sporge dal burrone e cade, rimanendo quasi uccisa sul colpo. Vengono raggiunte dalla Dottoressa Sullivan (che nel frattempo era scomparsa nel nulla in quanto era minacciata da Mona/-A). Grazie a lei però, Mona - ancora viva - sarà internata al manicomio di sicurezza Radley, dove si incontra con una donna dal cappuccio rosso facendo intendere che oltre a lei c'era qualcosa di molto più grande.
Tornate a Rosewood, le ragazze vengono raggiunte dalla madre di Emily in lacrime, che annuncia il ritrovamento di un cadavere nel loro giardino: quello di Maya, uccisa senza pietà.

Pretty Little Liars - Seconda Stagione (2011) - Giudizio Specifico.

Rispetto alla stagione precedente, la seconda stagione è sicuramente migliore sotto molti punti di vista. Il ritmo diventa pian piano più veloce, i momenti di mistero e di tensione aumentano. E' anche a tratti più violenta. La recitazione, sopratutto quella di Troian, è stata migliore e più sicura da parte di quasi tutto il cast e la rivelazione di Mona come è stata decisamente ben riuscita in tutto e per tutto.
Passiamo ora alle note dolenti (sì, ci sono anche quelle). Nonostante il miglioramento più o meno evidente, la presenza di numerosi episodi filler è un cliché presente anche in questa stagione (aumentato dal fatto che gli episodi sono 25 in questa stagione). La cosa si avverte meno che nella prima stagione ma è ancora presente, e talvolta gli slanci di Teen Drama rispetto ai misteri è una cosa che non mi fa affatto impazzire. Non ho nemmeno amato il comportamento di Maya (anche se sono dispiaciutissimo per la sua scomparsa) in questa stagione, che tanto amavo invece nella prima. Inoltre, inizia a presentarsi un'altro fattore deteriorante tipico di questa serie: SOSPETTARE DI TUTTI. E' comprensibile avere dubbi, brancolare nel buio insomma A era onnisciente e onnipresente. Ma si inizia ad intravedere una cosa molto presente nelle ultime stagioni (sopratutto nella sesta, tanto che me la ha fatta odiare del tutto), ossia sospettare di chiunque possa essere un po strano. Insomma, prima Lucas, poi ancora Jenna, poi ancora Melissa, poi Garret, poi Garret e Jenna insieme, poi Paige. E basta! Concentratevi sul serio, Dio santo! Diciamo che come cosa è meno presente che nelle ultime stagioni ma è preoccupante che già da quì si intraveda il triste destino cui andrà incontro questa serie.
Ad ogni modo come detto sopra le cose positive sono comunque di più di quelle negative ed i miglioramenti sono innegabili.

GIUDIZIO SULLA STAGIONE 2: 72/100.


Ed eccoci, ora, al giudizio complessivo su questa che amo chiamare la prima parte di Pretty Little Liars. Sottolineo che il giudizio complessivo NON E' una media dei giudizi delle singole stagioni (sarebbe banale e, direi, inutile). E' più una riflessione di come le cose possano sembrare difettose se prese in modo singolo ma molto solide, logiche e ben costruite se prese nella loro continuità. Se così non fosse, il giudizio sarebbe circa un 65 o un 66, ma non è così: nonostante la prima stagione lenta e scarna, le premesse fatte lì si fanno fondamentali per poter comprendere la seconda, il suo finale e la rivelazione di -A (e non solo, molte sono ancora aperte per le stagione a seguire).

Pretty Little Liars - Filone Narrativo 1 (Stagioni 1 e 2) - Giudizio complessivo

Nonostante gli innumerevoli difetti degli esordi, presenti sopratutto nella prima stagione, il giudizio complessivo sul primo filone narrativo, della prima -A diciamo, è un giudizio più positivo rispetto alla media dei due singoli giudizi, perchè comunque è presente una cosa fondamentale nella trama di questa prima parte di Pretty Little Liars: la coerenza. Non ci sono buchi temporali, domande su Mona che non tornano, assenza di motivazioni. Il tutto è costruito ad Hoc, è piuttosto "a sorpresa" (per chi non aveva già letto il libri, ovviamente) e presentato in modo liscio e logico. Nella stessa logica - piccola anticipazione sulla seconda recensione - purtroppo il secondo filone narrativo, pur comprendendo due stagioni a dir poco splendide e quasi perfette, creeranno le basi per qualcosa che non sarà risolto (del tutto) nella sesta stagione in modo coerente, credibile e un minimo realistico e per questo il giudizio complessivo del secondo filone sarà molto penalizzato: seppur composto da stagioni più belle singolarmente, il tutto non quadra nel suo complesso, non del tutto almeno. Questa prima parte,s eppur debole e spenta, è decisamente coerente.  

GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLE STAGIONE 1 E 2: B+ (O, SE PREFERITE, 75/100)

Restate aggiornati per poter leggere, a breve, le prossime due recensioni sulle parti restanti di Pretty Little Liars

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